Diario di giornata: resoconto del 17 ottobre 2026
Capannelle trotto: Emiro Clemar, la legge del più forte
Sabato di trotto all’ippodromo romano delle Capannelle con un “centrale” riservato agli anziani di categoria CD impegnati sul miglio e corsa che ha perso, per ritiro, nel primo pomeriggio, i suoi due maggiori punti di riferimento, ovvero Click Bait e Eleganza Av. Cosicchè l’allievo di Gennaro Casillo, Emiro Clemar si è ritrovato nettamente quanto inaspettatamente nel ruolo di favorito plebiscitario anche perché di categoria superiore rispetto al resto degli avversari. In effetti la corsa si è risolta con un dominio del figlio di Varenne anche più netto rispetto alle proporzioni riscontrate sul traguardo. Vincenzo Luongo ha fatto avviare il suo allievo in maniera tranquilla secondo quelle che sono le sue caratteristiche. Poi dopo 200 metri ha iniziato la sua risalita fino a portarsi ai 500 metri di gara al fianco del battistrada Drago Mac che non gli ha concesso il via libera. A quel punto il driver di Emiro Clemar ha adeguato la velocità del proprio allievo a quella del leader rimandendo costantemente al suo esterno. Dopo un km, al paletto dei 600 finali, Emiro Clemar ha iniziato a intensificare l’azione. L’altro ha ribattuto colpo su colpo per tutta la piegata conclusiva, ma appena all’ingresso in dirittura di arrivo ha dovuto issare bandiera bianca. Emiro è passato accumulando un paio di lunghezze di vantaggio più che sufficienti per resistere al ritorno nel finale di Etereo Jet che si piazzava secondo davanti a Follia Col. 1.13. al km al media del vincitore.
Subito dopo un’altra corsa di buona qualità questa volta riservata ai tre anni e successo come da pronostico per Invitus Bar, il figlio di maharajah e lana de Rio che Alessandro Gocciadoro ha condotto alla seconda vittoria consecutiva dal rientro dalla trasferta svedese. Anche in questa circostanza dopo tre quarti di gara da assoluto dominatore Invitus Bar è forse calato un po’ nel finale, ma il vantaggio accumulato era tale che comunque gli ha consentito di concludere con una lunghezza di margine nei confronti di Icaro Gal protagonista di un gran volo ai 700 finali e comunque alla fine buon secondo. 1.12.8 la media del vincitore che prosegue comunque sulla strada di un costante miglioramento.ù
La vittoria di Invitus Bar ha completato il triplo di giornata di Alessandro Gocciadoro. Già alla prima corsa il driver parmense si era affermato con Lane di Poggio in agevole percorso di testa chiuso a media di 1.18.4. Poi c’è stata la vittoria di Gubbio forse la più difficile della giornata perché ottenuta con un cavallo sicuramente problematico, prova ne siano le numerose rotture avute di recente, che ha costretto il Goccia a una tattica prudentissima girando si all’esterno dell’avversario Gimondigal, ma senza mai sollecitare a fondo il proprio allievo e vincendo, così come si dice in gergo, “all’appoggio” ovvero semplicemente assecondando la naturale andatura del suo allievo, ma tanto è bastato e la sensazione è quella che quando il cavallo si sentirà più sicuro sull’andatura anche il rendimento migliorerà esponenzialmente.
Alessandro Gocciadoro non è riuscito invece a rispettare il pronostico che lo vedeva favorito in altre due corse. Alla quinta con Eldorado Spritz ha trovato sulla sua strada un Day Of Glory (Edoardo Baldi) estremamente volitivo che nonostante il percorso all’esterno è riuscito ad avere la meglio confermando comunque un momento di forma particolarmente favorevole, mentre all’ultima Guendalina Av ha confermato le difficoltà palesate già all’ultima uscita sulla curva di sinistra dell’impianto romano finendo subito in errore e lasciando via libera al rientro positivo di Givoleva Breed con Antonio Simioli che teneva a bada in un arrivo serrato il tentativo di rimonta di Good Exploit Col.
Belle e combattute la seconda e la quarta corsa. Prima un bel duello tra Giango Dipa e Global Sunrise Lf con il primo che in rimonta riusciva ad avere la meglio sull’avversaria che ha forse pagato una spesa eccessiva sostenuta nei primi 600 metri per insediarsi al comando. Nell’altra strenua resistenza di Ifigenia Ian e del suo proprietario Luigi Iannella che riuscivano a contenere in partenza il tentativo di Impeto Regal e replicavano tutta strada agli attacchi dell’avversario fino ad affermarsi di misura nel finale.
Buona l’affluenza di pubblico anche per la concomitanza con “Millenium” la mostra mercato motoristica che ha portato all’ippodromo anche tante persone non appassionate specificatamente di ippica e appuntamento con le corse al trotto a mercoledì 21 ottobre.