Diario di giornata: resoconto del 14 ottobre 2026
Iridio prezioso: è suo il “centrale” di trotto alle Capannelle
Nella chimica l’Iridio è un cosiddetto metallo di transizione appartenente al gruppo del Platino piuttosto prezioso. Al trotto Iridio è un bel figlio di Father Patrick che si è aggiudicato in bello stile il premio Gens Romana, ovvero la corsa di maggior rilievo dell’odierna riunione all’ippodromo delle Capannelle. Ben interpretato da Antonio di Nardo, l’allievo di Marjo Natynki è partito con una certa circospezione sistemandosi in quarta posizione alla corda attenendo che si assestassero le posizioni. All’inizio, infatti, si erano dati battaglia Inside Bag (Gaetano Di Nardo) e Iron Of Steel (Vincenzo Luongo). Il primo aveva percorso al comando i primi 400 metri salvo poi dare il via libera all’avversario. Davanti alle tribune si metteva però in moto Iridio che in breve si portava al lato del battistrada. I due a partire dal paletto del km ingaggiavano un bel duello che alla fine premiava Iridio che chiudeva con un buon margine a media di 1.11.4 che costitusice anche il miglior riscontro cronometrico in carriera per il portacolori della Scuderia Regina Horses. Per il secondo posto Iron Of Steel si difendeva dal ritorno della favorita Ice Killer Gar che chiudeva molto forte, ma non riusciva ad andare oltre un comunque onorevole terzo posto.
In precedenza l’altra corsa di livello della giornata, il premio Fabia vedeva la bella vittoria in 1.11.8 di Goccia Prad (Edoardo Bacalini) che scivolava al comando sin dal via e resisteva ai reiterato attacco del nettissimo favorito Galileo Wise L che doveva accontentarsi della seconda moneta. Fatto curioso: annunciata con i ferri, Goccia Prad entrava in pista regolarmente ferrata, ma lungo il percorso perdeva entrambi i ferri anteriori, ma riusciva comunque a finire in piena spinta.
Interessante anche la prova che chiudeva il convegno: un handicap ad inseguimento sul doppio km abbinato a una delle seconde Tris del pomeriggio che vedeva il successo dell’appoggiata Filadelfia con Filippo Gallo che riusciva ad insediarsi al comando sin dall’uscita dai nastri e a mantenere un ritrmo costante che le consentiva di tenere a distanza gli inseguitori, primo tra tuitti Ego di Fata che sul penultimo rettilineo, opposto alle tribune, trovava un’autostrada interna che gli consentiva di guadagnare numerose posizioni e giungere a diretto contatto con la battistrada. Al terzo posto l’altro soggetto molto seguito: Charliebrown Effe che doveva ingegnarsi per seconde e terze corsie e alla fine riusciva comunque ad occupare il terzo gradino del podio.
In apertura di convegno puntuale il successo di Lion Truppo e Alessandro Gocciadoro che conquistava il comando della corsa dopo circa 300 metri e accumulava vantaggio considerevole. Degli avversari il solo Lingotto Bi riusciva a tenere il passo del leader e, anzi, sembrava poterlo inpensierire in retta di arrivo dopo averlo rimontato, ma il puledro affidato a Marcello Di Nicola sbottava di galoppo a un centinaio di metri dal traguardo costringendo il giudice a sanzionare la squalifica.
Da copione il successo di Fatima Trebì e Giancarlo Cangiano nella seconda corsa, quella riservata ai gentlemen. In testa senza problemi la figlia di Quite Easy si faceva gestire e finiva con il chiudere a media di 1.13.4.
A completare il tutto il successo di Claudio Thor (Warner Martellini) in percorso di testa nella prova per anziani di categoria G e quello di Italiano Fks nella sesta corsa riservata ai tre anni. Le corse di trotto all'ippodromo delle Capannelle tornano sabato 17 ottobre.