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Diario di giornata: resoconto del 7 Ottobre 2026

Edwin Jet al montato fa il vuoto; Ginevra Glamour fa suo il “centrale” dei quattro anni

Bel convegno di corse quello in programma oggi all’ippodromo delle Capannelle fonte trotto. Centrale riservato a quattro anni di buona caratura che ha visto il bel successo di Ginevra Glamour che ha dapprima seguito l’avversaria dichiarata, Goodbye Bar, nella prima parte della corsa per poi affiancarla ed andare a chiedere strada al passaggio del paletto di metà gara. Da li in poi percorso in discesa per la figlia di Maharajah allenata da Alessandro Gocciadoro che ha chiuso a media di 1.16 sull'avversaria. Valori tecnici rispettati anche per il terzo posto appannaggio di Giove dell’Est.

Giornata comunque non proprio favorevole ai grandi favoriti. Nella prova al trotto montato, ad esempio, Ontario, sia pur penalizzata di 40 metri vedeva progressivamente la sua quota scendere dal 2.60 della mattinata, a 1.40/1.50 in chiusura di operazioni. Antonio Monteriso in sella all’importata svedese compiva un mezzo miracolo nel recuperare svariate posizioni soprattutto nell’ultima parte della gara, ma nulla poteva contro la fuga clamorosa e vincente di Edwin Jet che Francesca Donadio scattata sin da subito al comando, portava al traguardo con tante, tante lunghezze di vantaggio sui più immediati inseguitori.

Ancora più clamorosa la debacle di Deledda alla settima corsa. La figlia di Bird Parker con Alessandro Gocciadoro in sediolo riusciva a conquistare il comando delle operazioni non senza spesa più o meno al paletto di metà gara e a quel punto i giochi sembravano oggettivamente chiusi. Invece a 600 dalla fine l’importata svedese si ritrovava a corto di fiato e dopo una breve resistenza veniva sopravanzata in maniera netta da Erasmo Nap che a sua volta però doveva soccombere dallo spunto secco ed imparabile di Davide (Vincenzo Luongo).

In tema di favoriti va però ricordata la puntuale vittoria di Life is Now nella prova riservata ai puledri di due anni. Bella l’impressione proposta dal figlio di Face Time Bourbon che andava in testa sin dallo stacco della macchina e poteva agire in assoluto controllo anche per l’errore di quelli che erano gli avversari teoricamente più temibili, ovvero Lion Winner Am e Lupin Pal. A dire il vero quest’ultimo riusciva anche a riavvicinarsi parzialmente nella lotta per il secondo posto, ma finiva con lo sbagliare nuovamente in zona proibita e quindi veniva squalificato. Life Is Now chiudeva così con un vantaggio nettissimo su Lucry Jet.

Il doppio per Alessandro Gocciadoro arrivava comunque all’ultima corsa con la rientrante Ida Ors che partiva prudente dalla seconda fila si avvicinava gradualmente per corsie esterne senza mai però dare l’impressione di poter realmente intervenire nell’economia della corsa. Invece a metà dell’ultima curva la portacolori della Signora Affinito riusciva a mettersi letteralmente sulle gambe rimontando diverse lunghezze a Infinity Many che aveva avuto il suo daffare per superare la resistenza di una coriacea Bravo Delila. Un mezzo slalom in retta di arrivo dava a Ida Ors la possibilità di acciuffare l’avversaria (e la vittoria) proprio a fil di palo.

Le prime due corse erano quelle riservate ai gentlemen. Nella prima valida per la Coppa Lazio, vittoria per Fabrizio Martinelli di spunto con Etrusco Cla a precedere Derby Mail e Carlo De Cesaris con Candelario che dopo aver tentato la corsa di testa calava negli ultimi 100 metri e doveva accontentarsi del terzo posto. Nella prova con i tre anni di proprietà, in errore Ironside Bi, altro favorito saltato nella giornata, e buona prestazione per Il Pirata Font con Giuseppe Franco che resisteva agli assalti di Incanto Guida il quale doveva accontentarsi del secondo posto. infine alla terza da segnalare il successo di Paolo Pietropaoli di spunto con il suo Galaxy Staf.

Solo 48 ore di tregua e poi il trotto tornerà protagonista a Capannelle nella giornata di venerdì con i quattro criteria per i due anni e la TQQ, Un programma davvero di alta caratura tecnica.