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Diario di giornata: resoconto del 6 Ottobre 2026

Due sono stati gli spunti principali di un nuvoloso pomeriggio romano, condito da qualche sprazzo di pioggia qua e la. Nella condizionata per cavalli di 2 anni, per esempio, ha destato particolare impressione Kuros (Starspangledbanner) che si presentava in condizionata con il status di maiden, spazzato via con una prestazione superlativa dando credito alle buone voci che lo circodavano nonostante due piazzamenti in due corse precedenti, ma con lo spunto di poter migliorare ancora. Detto fatto, con il cavallo della Leonardi Racing che è progredito in una azione potente e lasciando al secondo posto Tenth Anniversary, ancora una volta progredita. Un pizzico di delusione per King Manu A, alla prima occasione sul miglio, non riuscito a fare i passi in avanti attesi ma con promessa di riprovarci. Kuros, dunque, può pensare ora al Gran Criterium del 24 Ottobre a San Siro. Allenato dalla Endo Botti Racing, aveva in sella Alessio Satta.

Stefano Botti e Roberto Saggini hanno avuto motivi per sorridere nell’altra condizionata per cavalli di 3 anni, risolta in scioltezza da un cavallo caratteriale ma di indubbio spessore tecnico quale Earth Fire (Earthlight), capace di risolvere con uno bello scatto dal centro della pista dopo corsa d’attesa nelle mani di Maikol Arras. Bene Milos al rientro da quasi un anno, e sicuramente in progresso per le prossime. Earth Fire non è da considerare di quelli da “prima linea” in termini assolutamente qualitativi sul miglio in Italia, ma la cosa interessante è che continua a progredire.

Per Maikol Arras doppio in giornata: Dopo Earth Fire ha portato a casa la vittoria in handicap a bordo di Exquise Italienne per i colori della Bivans di Antonio Somma, alla prima affermazione italiana dopo i trascorsi francesi. Anche lei allenata da Stefano Botti, ha battuto Dream Sicily e Teddy Dream, quest’ultima penalizzata da una deviazione. Si rifarà.

Nel resto del pomeriggio l’altro doppio è stato realizzato da Gabriele Di Gennaro prima nelle vesti di proprietario con Saputello, riuscito a recuperare tanti metri e beffare Impetuoso nell’handicap di classe 3 sul miglio. L’altra vittoria è arrivata su Sopran Wagner ma staccando le mani dal manubrio a 200 dal palo, per una affermazione agevolissima senza nemmeno sudare la giubba.

Altre pillole: Make Fresh per Mauro Grassi si è tolta la qualifica di maiden al terzo tentativo con buon piglio e una monta perfetta di Mirco Mimmocchi. Bravo Leo Cangiano a portare al ritorno alla vittoria Majeur per un gruppo di assatanati appassionati che hanno esultato come la vittoria ad un mondiale, e ci mancherebbe, dopo tante traversie per il loro che ha beffato infine West Of Rome. In chiusura tre posizioni tutte occupate da Melania Cascione e Seb Guerrieri con Hadamo, Laprua e Lingotto nella vendere sui 1200 in sabbia.

Ci vediamo fra una settimana per il galoppo.