Diario di giornata: resoconto del 25 Settembre 2026
Di padre in figlio. Il tema del venerdì di Capannelle può essere riassunto in questa considerazione piena di significato. Perché la passione dei cavalli, molto spesso, si tramanda di generazione in generazione. È il caso, per esempio, di Thomas Tanghetti che con i suoi colori ha onorato la passione trasmessa dal papà Elia e si sta ritagliando un posto importante tra i proprietari in Italia. E l’ennesima dimostrazione si è avuta in apertura di pomeriggio grazie a Kodi Bonita (Kodi Bear), 2 anni, rimasta imbattuta in 3 uscite grazie alla nitida affermazione nella condizionata che lancerà verso il Dormello. La sorellina di Grand Son Of Dark, acquistata per £34.000 al breeze up da Marco Bozzi, è minuta nel fisico ma ha una cilindrata mentale superiore e con buon piglio ha superato l’esame distanza pur mostrando ancora qualche segnale di acerbità e battendo Chelsea Cool e Tenth Anniversary, in grande progresso e con interessanti riferimenti. Allenata dalla Endo Botti Galoppo, la 2 anni aveva in sella Dario Di Tocco, altro protagonista di giornata con un poker.
L’altro “di padre in figlio” che possiamo ascrivere alla colonna vittorie è quello che riguarda Umberto Esposito, figlio di quel “Don Peppe”, a cui era intitolato il Fiuggi, e che ha ereditato la dinastia sportiva della Scuderia Giu e Gio. Grazie a Mr Livius (St Mark’s Basilica) ha onorato la figura del papà, con un cavallo che ha grandi doti ed è anche lui rimasto imbattuto in 2 uscite. Per il figlio di St Mark’s Basilica, acquistato anche lui al breeze up per €50.000, una conferma della bontà delle linee acquisite a Milano ed un futuro tutto da scrivere ma sul tema della distanza, dato che ha preso i giri del motore solo nella fase finale beffando uno sfortunatissimo Tuttaposto che per poco non finisce per le terre all’ingresso in retta, intralciato da un rivale. Resta da dire che è stato bravo Dario Vargiu a ricondurlo sul binario giusto, lottando come un leone fino in fondo. Comunque, tornando a Mr Livius, obiettivo è quello del Berardelli ma il sogno di Umberto è quello del Derby Italiano.
L’altra condizionata di giornata ha visto ancora una voltar Dario Di Tocco protagonista grazie a Madram (Mukhadram), riuscito a filtrare in un varco che si è creato da Midnnight Mask, che aveva tentato la fuga in avanti, e Mordimi che come al solito ha provato con la progressione esterna. Ma nulla da fare per nessuno: Vittoria andata all’eroe di Michele Solbiati, allenato dalla Endo Botti Galoppo, che aveva in sella quell’ira di Dio di Di Tocco.
Il resto del pomeriggio ha lanciato interessanti individualità sul tema della velocità e la consapevolezza sempre più marcata che in questo momento la scuderia di Massimo Scoccione è volante: Orso Nero, rigenerato alle cure umbre, ha spalancato le ali per dominare la TQQ in scioltezza e lasciando a 5 lunghezze Titanium, spiazzato dalla prestazione del figlio di Kodi Bear con Francesco Dettori in sella.
L’altra in velocità ha regalato la terza vittoria in carriera per Capo Bianco (Albert Dock), riuscito a risalire la china all’interno per Ferruccio Giacobbe e Roberto Cova, con Alex Fiori in sella. Ed ancora la prova GR è stata palpitante con arrivo appannaggio di Giocondo e Gab Di Gennaro che ha giustiziato sportivamente Greta Gabrielli e Zia Cesarina.
In chiusura di pomeriggio ancora chiavi in mano a Dario Di Tocco che ha messo il chiavistello in sella a Kymene regalandosi un poker e dando una gioia a Cristiano Leonardi, sopravvivendo al finale esterno di King Savoy che spesso e volentieri arriva alla fonte senza riuscire a bere.