Diario di giornata: resoconto del 23 ottobre 2026
Era venerdì ma gli ingredienti c’erano tutti per parlare di qualità abbinata alla routine. La copertina del pomeriggio va indiscutibilmente a Original Taste, l’uniuca femmina in un campo prevalentemente composto da maschi, che ha risolto in bello stile il tradizionale Premio Le Marmore, una condizionata sui 1800 metri in pista grande che porta dritti dritti verso il Berardelli G3 del 8 Novembre sempre a Capannelle. La femmina di Stefano Botti ha sfruttato il passo in avanti di Vent De L’Alguer e Schwarzsee e dal centro della pista con Mario Sanna in sella ha inscenato progressione utile per finire con 5 lunghezze di margine su Argo. Bella impressione per la figlia di Cotai Glory, alla seconda affermazione in carriera.
Alla voce prestazioni impressionanti va annoverata anche quella che riguarda Nice Net, tre anni tardivo, figlio di Palace Pier, allevato in salsa Darley, che fu pescato da Marco Bozzi per sole £1.000 nel 2024, quando era un abbozzo di cavallo. Evidentemente le “fattezze” non avevano convinto a tenerlo, e lui ha ripagato l’attesa di Mauro Grassi con una esibizione interessantissima alla seconda uscita in carriera, sui 1800 metri, battendo World Stage, sempre più vicino alla vittoria e anche lui progressivo. In sella al vincitore Francesco Dettori.
Altra prestazione buona è stata quella di Idoloditrexenta nel Gran Premio Anica per PSA di 3 anni. Il cavallo i questione, allenato da Max Narduzzi e di proprietà di Alfiero Mereu, ha vinto in scioltezza la condizionata sui 1800 metri rimanendo imbattuto in 5 uscite e dando l’idea di appartenere ad una lega diversa. Per lui il futuro è estero. In sella c’era Stefano Raimondo Saiu.
Dario Di Tocco ha fatto sentire la sua presenza con un bel doppio in giornata: Il primo sigillo è arrivato con Regina Bianca per la Endo Botti Galoppo ed i colori di Ferruccio Giacobbe nella nursery sui 1200 metri in pista dritta, togliendosi direttamente la qualifica di maiden al sesto tentativo. Alle sue spalle, a 10 lunghezze, Amuri. L’altra vittoria per DDT è arrivata con Time Of Rebirth per i colori di Jacqueline Macarelli, capace dal centro della pista di mettere di passo i “local” Impetuoso e Toronto.
Altre piccole perle: Amir, al rientro da giugno, e alla veneranda età di 8 anni, ha vinto subito mettendo a segno la sua 11° affermazione in carriera in una vendere ben frequentata sui 1200 metri per la gioia di Andrea Renzi e la monta di Francesco Dettori, anche lui autore di un bel doppio in giornata. In chiusura di giornata bella impressione anche per Rumba Club, cresciuta a dismisura dopo il rientro, che ha siglato la TQQ nelle mani di Alessandro Mereu e sfruttando il peso ma anche una predisposizione importante alla pista dritta con Clever Impulse non riuscita nell’aggancio e Argentine Night in quota per il terzo.
In chiusura di giornata Goleador ha giustificato il ruolo da favorito a 1.30 nella condizionata per PSA in sabbia, con Cour D’Acier che ha catturato il secondo dopo retrocessione di Fesberoy reo di aver appoggiato. In sella a Goleador c’era Gavino Sanna per i colori di Clodia.